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Wednesday, 4 November 2009

Aggiornamento, bigne' e la danza delle scatole di latta

Saluto chi mi legge ogni tanto, con un abbraccio sincero ed affettuso, soprattutto per chi mi ha scritto durante questo periodo di blog-silenzio. Ci sono vari motivi che mi hanno portata a questo e mi va di spiegarli a chi fosse interessato.

Innanzitutto ho capito che non sono la persona adatta ad aggiornare il blog con frequenza. Non ho pazienza e soprattutto lavoro con il PC una media di 8-10 ore al giorno, mentre corro su e giu' per Londra e dintorni per lavoro.

Poi ho anche capito che se devo parlare di nutrizione over and over again, al di la' delle ore di lavoro, ecco mi stufo. Adoro il mio lavoro ma allo stesso tempo non mi va di continuare a parlarne continuamente. Quindi da oggi questo blog diventa ufficialmente 'libero' da legami tematici, in linea con il mio inner feeling piu' anarchico.

Finally, sono stata malino. Ecco diciamo che sono passata da male a male male a benino e speriamo di continuare a migliorare. La piu' grossa sorpresa di questi mesi e' che c'e' una bimbetta in arrivo dentro la mia pancia, per il momento denominata 46xx, e tocchiamo ferro (o legno come qua in UK) nella speranza che le cose continuino a migliorare. Che sensazione eh, la maternita', paura ed eccitazione allo stesso tempo!

Oggi vorrei riproporvi la mia versione della ricetta dell'impasto da bigne' ispirata da Maurizio Santin, letta qua e la nei blog, sperimentata qualche mese fa e mai piu' abbandonata!



Ingredienti:

  • 12og di acqua
  • 60g di burro
  • 75g di farina
  • pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 2 uova
  • 2-3 goccie di essenza purissima di vaniglia
Si procede mettendo acqua, burro, sale e zucchero in un pentolino anti-aderente, a fiamma bassissima, fino a quando e tutto sciolto. Mentre il composto e' ancora caldo, aggiungere la farina tutta insieme e mescolare l'impasto per circa 5 minuti, fino a quando non si stacchera' dai bordi del pentolino. A questo punto, si rimuove il pentolino dal fuoco e di aggiungono le uova una alla volta e le goccie di vaniglia, mescolando bene fino al raggiungimento di una pasta liscia ed omogenea. Bastera' poi formare dei piccoli bigne' da appoggiare sulla carta da forno, ben distanti uno dall'altro perche' crescono durante la cottura.
Io li cuocio cosi'
- Li metto in forno ventilato a 210°C per circa 15 minuti
- Abbasso la temperatura a 190°C e li cuocio per circa 7 minuti
- Abbasso ancora la temperatura a 160°C, lascio il forno semi-aperto con l'aiuto di un cucchiaio di legno e li cuocio per altri 7 minuti
Bastera' poi lasciarli raffreddare e riempire con la crema che piu' vi piace. Noi adoriamo la crema al ciocciolato, ma per quella vi rimando al prossimo post ;-)

Last but not least, una iniziativa che trovo bellissima, romantica e delicata come l'ideatrice stessa dell'idea, Daniela di Calme et Cacao. Si tratta di uno SWAP natalizio chiamato 'La Danza delle Scatole di Latta'. Se seguite in link troverete il regolamento, la partecipazione deve avvenire entro il 20 novembre. Io participero' perche' ho proprio voglia di offrire uno scambio di affetto ad uno sconosciuto e poi A-D-O-R-O le scatole di latta. A fianco trovate il bannerino per i vostri blog.

Vi abbraccio.
Laura

Friday, 22 May 2009

Pastinaca come patatine fritte

Un'idea un po' di versa dalle classiche patatine di patate, ma in realta' basta olio per friggere. Qui in inghilterra fanno le patatine con un po' di tutto. Parsnips, carrots, beetroots........

Buonissime come apertivo, con un buon bicchiere di Prosecco (il vino inglese proprio no, ecco...;-)

Vi abbraccio tutti, buon fine settimana!!!!

DOMANI

http://www.youtube.com/watch?v=p_WyCOGZjbM

Monday, 18 May 2009

La Compagnia del Cavatappi

La Compagnia del Cavatappi


Carissimi, benritrovati! Faccio una piccola intrusione per presentarvi 'La Compagnia del Cavatappi', un sito internet che si occupa della vendita online di Vini, Pasta e Gastronomia e altri prodotti.

Magari vi fara' piacere sapere che l'azienda e' a conduzione familiare, con sede a Lauria (PZ), in Basilicata. Ecco, io credo che sia veramente un piacere poter pruomuovere e far conoscere delle aziende locali, dalle quali bisognerebbe comprare di piu', come alternativa al classico ipermercato.

Tra le cose che mi piacciono di piu' di questo sito, e' la fantastica offerta di vini rossi e champagne, provenienti da diverse localita' e regioni italiane e non. Ricordatevi che un po' di vino al giorno fa bene per la salute del nostro cuore ;-)

E poi credo che gli italiani all'estero possano veramente apprezzare il fatto che 'La Compagnia del Cavatappi' offra spedizioni internazionali in Austria, Belgio, Germania, Spagna, Francia, Inghilterra, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Danimarca, Finlandia, Liechtenstein e Svezia.

Ringrazio veramente il Sig. Putignano per la grande disponibilita' dimostrata.

Un abbraccio forte a tutti e buona settimana xxx

Friday, 10 April 2009

Per noi, Italiani all'estero

E' il momento di fare qualcosa, e non solo a parole. Anche se ci possiamo permettere solo 1 euro, cerchiamo di donarlo....Ogni aiuto, per piccolo che sia, e' indispensabile!


Per noi residenti all'estero, si puo' fare attraverso queste associazioni. Ricordatevi di segnalare la causale - TERREMOTO ABRUZZO


Croce Rossa Italiana: http://www.cri.it/donazioni/index.php?modo=form
- il Conto corrente bancario C/C n. 218020, presso Banca Nazionale del Lavoro - Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - via San Nicola da Tolentino 67 - Roma; intestato a Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma; codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, codice Bit: BNLIITRR (per i bonifici dall'estero); causale pro terremoto Abruzzo;

Caritas Italiana: clicca qui
Per sostenere gli interventi in corso (causale “TERREMOTO ABRUZZO”) si possono inviare offerte a Caritas Italiana:- tramite C/C POSTALE N. 347013 o - tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN: IT38 K03002 05206 000401120727 BIC: BROMITR1707 (per i bonifici dall'estero)

ATTENZIONE: Si suggerisce solo di donare ad associazioni attendibili, leggi qui


In questo momento di profondo dolore, vi auguro una buona pasqua! Sorriedete e siate contenti delle vostre ricchezze quotidiane.

Thursday, 26 February 2009

Obesita': sicuramente e' meglio prevenire che curare

L'obesita' e' un problema che sta assumendo proporzioni incredibili. Sempre piu' persone sono obese e l'essere in sovrappeso e' ormai considerato uno stato che anticipa l'obesita'.

Io penso che l'obesita' non sia solo una emergenza sanitaria, ma anche uno stigma sociale e una malattia incompresa.

Putroppo quando si parla di obesita', l'ignoranza regna sovrana. Una persona obesa si chiama ciccione, fa ridere, si prende in giro. Per non parlare dei saputelli, quelli che subito additano e dicono 'basta una dieta adeguata e un po' di movimento', 'ma quanto mangia?', 'che schifo'. Chissa' perche' nessuno ride degli anoressici e molti ridono degli obesi.....

Putroppo l'obesita' porta tanti altri stati di malattia, con non pochi problemi. Diabete, malattie cardiovascolari, problemi alle giunture ossee e respiratori, distribuzioni anomale di grasso, tumori (colon, seno, endometrio), depressione. Per non parlare del richio di mortalita', che puo' aumentare del 40% rispetto alla popolazione 'sana'.

L'obesita' e' purtroppo una malattia che sicuramente e' meglio prevenire che curare. Al giorno d'oggi, si puo' solo suggerire di ridurre grassi saturi e zuccheri nella dieta, mangiare porzioni adeguate e fare tanto, tanto movimento fisico. Ma molti non sanno delle influenze genetiche, economiche e sociali che possono contribuire allo sviuppo di una malattia complessa e multi fattoriale.

Una persona che viene diagnosticata come obesa, al giorno d'oggi, puo' solo incorciare le dita e provare le seguenti opzioni: si inizia con dieta e movimento per ridurre il peso (approccio che nella maggioranza dei pazienti non produce risultati ne definitivi ne duraturi), seguita in alcuni casi da terapie farmaceutiche (della durata massima di un anno) e chirugia bariatrica (l'ultima spiaggia, con dei risultati a volte sorprendenti e altre volte minimi). Gli ormoni Leptin, Ghrelin, PYY e GPL-1 modificano la percezione della fame, sazieta', soddisfazione dei pasti per tutta la vita.

Mi piacerebbe vedere una societa' piu' rispettosa di questi malati. A volte basterebbe non giudicare.



Ricetta: Ceci frufru (nel senso dei 30 secondi )

Prendere una lattina di ceci (no sale o zucchero aggiunti), eliminare il liquido, lavare i ceci e scolarli bene. Scaldare due cucchiai di olio d'oliva extravergine in una padella e aggiungere mezzo cucchiaino di paprica dolce, mezzo cucchiaino di curcuma e una paio di spicchi d'aglio. Scaldare le spezie per 30 secondi, per 'aprire' gli aromi. Aggiungere i ceci e un cucchiaino di mostarda Dijonaise. Saltare in padella per 5 minuti e aggiungere coriandolo fresco. Sono buonissimi accompagnati da una fetta di pane rustico. Bon Appétit!




Thursday, 12 February 2009

Qualcosa in cui credo moltissimo

Napolitano al San Carlo di Napoli

Io rispetto la nostra costituzione, il nostro presidente e la bellissima citta' di Napoli

video